NEWS

Cybercrime. Operazione EMMA contro i money mules, 81 arresti

#dontbeaMule

  • 30/11/2016
  • Ministero dell'Interno
Allegato: MoneyMuling.pdf

L'ignoranza non è una scusante

I criminali cercano di ingannare gli inconsapevoli muli per far si che riciclino denaro per conto loro attraverso proposte di lavoro apparentemente legali.
Bisogna diffidare di annunci scritti male, contenenti errori grammaticali e/o di ortografia.

Il money mule è una persona che trasferisce denaro ottenuto illegalmente con diversi strumenti di pagamento,
molto spesso attraversando diverse nazioni. Il suo guadagno consiste nel trattenere delle commissioni.
L’operazione Emma 2 è nata, per volere della Polizia di Stato con una campagna coordinata da Europol, proprio per la loro individuazione.

Chi sono i "money mules" o "muli del denaro"? Sono i primi destinatari dei soldi ricavati dalle frodi informatiche o dalle campagne di phishing. Snodi fondamentali delle reti del crimine informatico, mettono a disposizione la propria identità per aprire conti correnti e/o carte di credito sui quali vengono accreditate le somme frodate, ad esempio attraverso l'attacco ai sistemi di home-banking. Queste somme, poi, tranne una piccola parte trattenuta dal money mule per il 'servizio' reso, vengono trasferite su conti che fanno capo alle organizzazioni criminali, anche tra Paesi diversi.

Circa 700 money mules sono stati individuati in Europa, e 81 arrestati, grazie alla prima operazione congiunta di questo tipo, la European Money Mules Action (EMMA), condotta dal 22 al 26 febbraio scorsi dal servizio di Polizia postale e delle comunicazioni in collaborazione con diverse Forze di polizia europee, con il coordinamento di Europol-European Cybercrime Centre e il supporto di Eurojust e della Federazione bancaria europea (Ebf).

 


Fonte: Sito