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BANCA CREMASCA ADERISCE ALLA SABATINI TER

“Beni strumentali – Nuova Sabatini”

  • 21/04/2017
  • Admin Banca Cremasca

BANCA CREMASCA ADERISCE ALLA SABATINI TER

 

Di cosa si tratta?

La misura “Beni strumentali – Nuova Sabatini”, è uno strumento agevolativo istituito dal decreto-legge del Fare (art. 2 decreto-legge n. 69/2013), finalizzato ad accrescere la competitività del sistema produttivo del Paese e migliorare l’accesso al credito delle micro, piccole e medie imprese (Pmi) per l’acquisto di nuovi macchinari, impianti e attrezzature.

E’ un contributo in conto impianti erogato dal MISE - Ministero Sviluppo Ecnomico - pari all’ammontare complessivo degli interessi calcolati al tasso del 2,75% (3,575% per gli investimenti “industria 4.0”) su un piano convenzionale di ammortamento, con rate semestrali e della durata di cinque anni, di importo corrispondente al finanziamento. Tale contributo è indipendente dalla durata del finanziamento che non può comunque essere di data superiore ed è erogato in quote annuali posticipate direttamente all’impresa.

 

              

Destinatari

Microimprese e piccole e medie imprese (PMI), con sede operativa in territorio italiano, operanti in tutti i settori produttivi, compresa l’agricoltura, salvo quelle operanti nel settore K della classificazione ATECO 2007 (ISTAT).

 

Finalità

Finanziare iniziative relative a investimenti (IVA ESCLUSA) in macchinari, impianti, beni strumentali di impresa, attrezzature nuove di fabbrica ed uso produttivo, nonché hardware, software e tecnologie digitali con finalità di:

  • creazione di un nuovo stabilimento o ampliamento di uno stabilimento esistente
  • diversificazione della produzione di uno stabilimento con nuovi prodotti
  • trasformazione radicale del processo produttivo complessivo di uno stabilimento esistente
  • acquisizione degli attivi di uno stabilimento a condizione che contestualmente:
    • lo stabilimento sia chiuso o verrà chiuso se non viene acquistato
    • gli  attivi vengono acquistati da terzi senza relazioni con l’acquirente
    • l’operazione è regolata a prezzi di mercato

ATTENZIONE: L’investimento deve essere avviato successivamente alla presentazione della domanda di finanziamento e deve concludersi entro dodici mesi dalla stipula del contratto di finanziamento. L’impresa si impegna a non alienare i beni oggetto del finanziamento nei tre anni successivi alla data di completamento dell’investimento.

 

Importo

Minimo €. 20.000

Massimo €. 2.000.000 (Considerato Anche Come Massimo Per Singola Azienda)

Periodicita’ Rate: Semestrale (Mensile A Richiesta E Soggette Ad Approvazione Banca)

 

Durata

Massima 60 mesi, comprensiva di un periodo di preammortamento non superiore a 12 mesi

 

Contributo MISE

Il contributo in c/impianti concedibile è pari all’ammontare complessivo degli interessi calcolati al tasso del 2,75% (3,575% per gli investimenti “industria 4.0”) su un piano convenzionale di ammortamento, con rate semestrali e della durata di cinque anni, di importo corrispondente al finanziamento. Il contributo è indipendente dalla durata del finanziamento che non può comunque essere di data superiore.

Viene erogato in quote annuali posticipate direttamente all’impresa.

 

Garanzie Di firma e/o reali da valutare caso per caso. Possibilità di garanzia ConFidi e FONDO CENTRALE DI GARANZIA L. 662

Messaggio pubblicitario con finalità promozionale. Per le condizioni economiche e contrattuali, consultare i Fogli Informativi a disposizione della clientela presso le nostre Filiali e sul sito www.bancacremasca.it.